Giornata di studio: Tecnologie innovative per il miglioramento dell'efficienza produttiva dell'allevamento caprino

Categoria principale: NEWS

 

Mercoledì 9 settembre si è svolta a Lodi una giornata di studio dal titolo Tecnologie innovative per il miglioramento dell'efficienza produttiva dell'allevamento caprino, organizzata dal Diparimento di Scienze e Tecnologie Veterinarie per la Sicurezza Alimentare (VSA) di Milano in collaborazione con l'Azienda Didattico-Sperimentale Cavalchini di Borgo Adorno (AL) e con l'ARAL (Associazione Regionale Allevatori della Lombardia).

Tale giornata ha avuto lo scopo di mostrare i risultati scientifici del progetto di ricerca TimeCap finanziato dalla Regione Lombardia nell'ambito del Programma di ricerca in campo agricolo 2004-2006.

 

Ecco il programma.

Fonte: www.agricoltura.regione.lombardia.it

 

Il progetto TimeCap ha avuto lo scopo di valutare l’effetto dell’introduzione di tecnologie innovative, in particolare in fase di mungitura, sull’efficienza produttiva e gestionale di un allevamento caprino da latte.

Gli obiettivi specifici sono stati:

  • verificare l’effetto degli stacchi automatici sul tempo totale di mungitura , sul costo unitario di mungitura e sulla produttività di lavoro dell’operatore
  • valutare se il parametro di conducibilità elettrica del latte possa essere considerato un indicatore dello stato sanitario della mammella
  • confrontare le produzioni rilevate da lattometri computerizzati con il modello di stima della curva di lattazione in uso durante i controlli funzionali.

Questo progetto è stato condotto su un campione di capre allevate nell’azienda agraria didattico-sperimentale “G.P. Guidobono Cavalchini” di Borgo Adorno (AL).

Per quanto riguarda l’impiego dello STACCO AUTOMATICO, è stata fatta una prova sperimentale di confronto tra due gruppi di capre, uno munto da due operatori con stacco manuale e uno munto da un solo operatore con stacco automatico. È emerso che con il sistema di stacco automatico diminuisce il tempo totale di mungitura, raddoppia la produttività del lavoro (da 90 a 180 capi/uomo) e si riduce il costo unitario della mungitura del 13,5% .

Per quanto riguarda la stima della curva di lattazione derivante dai controlli funzionali, attualmente viene utilizzato un protocollo denominato AT4 che prevede la pesata e la campionatura del latte una volta al mese, alternando il prelievo dalla mungitura della sera a quella del mattino. In questo modo la stima della produzione giornaliera viene effettuata raddoppiando la produzione della singola mungitura e tra un prelievo e l’altro viene calcolata la media produttiva. In questo modo è possibile stimare la curva di lattazione della singola capra.
Dal confronto con le produzioni rilevate da LATTOMETRO ad ogni mungitura, è emerso che non ci sono differenze significative tra i due sistemi di rilevazione, consentendo una valutazione positiva della stima effettuata con il protocollo AT4.
Il sistema con lattometro può essere di grande utilità per le grandi aziende, in termini gestionali, sanitari e genetici.