Aziende Visitate

Azienda Agricola Prestello (BS)

Capre.it in visita all’Azienda Agricola “Prestello” (BS)

Capre.it arriva nel cuore della Val Camonica (BS), per visitare l’Azienda Agricola Prestello di Bontempi Barbara

Il piccolo comune che ci accoglie è Prestine, dal 2016 frazione di Bienno, è uno dei borghi più belli d’Italia secondo la Consulta del Turismo dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).Al termine di una lunga strada sterrata ci aspetta Jessica, uno dei pilastri di questa azienda, insieme alla sorella Ylenia, la mamma Barbara ed il papà Stefano.
Nel mostrarci l’interno delle stalle, la giovane allevatrice ci racconta che l’azienda nasce nel 1995 e si focalizza inizialmente sul solo allevamento di vacche Brune (tutt’oggi presenti). Con il passare degli anni, l’azienda si ingrandisce iniziando ad allevare anche capre. Da subito viene scelta la razza Bionda dell’Adamello, autoctona della Valle Camonica, caratterizzata da pelo lungo, mantello biondo o marrone chiaro, pancia bianca e striatura bianca che si estende dalle orecchie al muso.

Nel 2009, a causa di uno sfortunato contagio di Agalassia proveniente da altre capre presenti in alpeggio, è stato necessario l’abbattimento dell’intero gregge.

Nonostante la pesante perdita, la famiglia Bontempi si rimbocca le maniche e arriva, oggi, a presentarci 130 capre, di cui circa 100 in lattazione.
Le capre stanno in stalla durante il periodo invernale, mentre da giugno a ottobre-novembre salgono a Malga Arcina, vicino al Passo Crocedomini, dove Jessica carica anche capre di altri allevatori.

L’alimentazione in stalla prevede fieno di prato stabile (1° e 2° taglio) prodotto in azienda, fieno di medica acquistato in valle e concentrato no ogm al 18% di proteina.

La mungitura avviene tramite un carro mungitore, che viene utilizzato anche in alpeggio, dove viene mantenuta la doppia mungitura giornaliera. Le capre di Jessica hanno una produzione di latte molto variabile da soggetto a soggetto, alcune producono solo 1 litro di latte al giorno, altre arrivano anche a 5-6 litri al giorno. Sicuramente la scelta è quella di non spingere eccessivamente per la produzione di latte, sia in termini di alimentazione sia di selezione dei soggetti allevati.

Il latte prodotto viene utilizzato per la preparazione dei seguenti prodotti:

  • ricotta
  • formagella
  • Fatulì, presidio Slow Food

Il Fatulì è un caprino di piccola taglia (il nome, in dialetto, significa “piccolo pezzo”), prodotto con latte di sole Bionde dell’Adamello e caratterizzato da affumicatura con foglie e bacche di ginepro.
Al termine del processo di asciugatura, le forme vengono affumicate. Per soddisfare la nostra curiosità , Jessica ci mostra il piccolo affumicatoio artigianale in cui viene riposto per 24/48 ore, avvolto dai fumi della brace posta alla base e formata da rami e bacche di ginepro. I Fatulì possono quindi essere consumati, anche se la stagionatura può procedere fino a sei mesi.
Jessica si dice soddisfatta della collaborazione con Slow Food, che le permette di valorizzare il suo prodotto e di venderlo anche al di fuori dei confini provinciali.

Prima di salutarci, Jessica ci mostra con orgoglio alcuni dei numerosi premi vinti dalle sue capre alle varie mostre caprine, in particolare alla mostra di Edolo, dedicata alla capra Bionda dell’Adamello.

Capre.it è felice di aver conosciuto questa giovane allevatrice così appassionata dei propri animali e del proprio lavoro, che rappresenta un riferimento anche per altri allevatori di capre Bionde dell’Adamello, grazie alla profonda conoscenza di questa razza e delle sue potenzialità.